Al via il progetto “Attraverso le culture: a scuola con i consoli” promosso dall’Istituto Penale per i Minorenni con il Centro Diurno Polifunzionale e con il coinvolgimento del Corpo Consolare di Palermo

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“Attraverso le culture: a scuola con i consoli” è il titolo dell’iniziativa promossa dall’Istituto Penale per i Minorenni (“Malaspina”), in collaborazione con il Centro Diurno Polifunzionale e con il coinvolgimento del Corpo Consolare di Palermo, destinata ai ragazzi, ospiti delle due strutture (Istituto penale e Centro diurno), allo scopo di favorire la conoscenza della storia e della cultura di diversi Paesi Esteri con rappresentanza diplomatica nel capoluogo siciliano.

Il progetto si propone di ampliare la conoscenza, da parte dei minori e dei giovani coinvolti, sugli usi e i costumi delle varie Nazioni e, al contempo, far guardare con interesse e curiosità la diversità, in un’ottica che valorizzi le differenze, riconoscendole quali fonti di arricchimento e crescita personale e sociale.
“Attraverso le culture: a scuola con i consoli” si svilupperà mediante un ciclo di incontri a cadenza mensile con i Consoli di diversi Paesi e in particolare, Costa d’Avorio, Polonia, Marocco, Ghana, Capo Verde, Brasile e altri ancora.

Ciascun incontro si svolgerà con due appuntamenti, alternativamente presso l’Istituto Penale per i minori e al Centro Diurno Polifunzionale, coinvolgendo nel primo caso tutti i minori e giovani presenti nella struttura, nel secondo i ragazzi dell’area penale esterna, insieme ad alcune classi del liceo linguistico “Ninni Cassarà” di Palermo.

I primi incontri si terranno con la Costa d’Avorio e la Polonia. All’Istituto penale per i minorenni il 9 aprile con la Costa d’Avorio e il 14 maggio con la Polonia; il 16 aprile, invece, al Centro diurno si terrà l’incontro con la Polonia e il 7 maggio quello con la Costa d’Avorio.

Nel corso dei singoli incontri, i consoli illustreranno la storia, la cultura e le tradizioni delle Nazioni di volta in volta interessate, coinvolgendo anche alcuni rappresentanti della Consulta delle culture di Palermo. Ogni Paese sarà raccontato, prediligendo un particolare punto di vista sulla storia e gli aspetti culturali ritenuti più significativi e peculiari del luogo rappresentato. Si assisterà, inoltre, a proiezione di immagini e filmati, alla lettura di testi, a degustazione di piatti tipici e a varie espressioni delle tradizioni culturali dei luoghi rappresentati. Verranno anche illustrate e raccontate storie di integrazione all’interno della nostra città e della nostra nazione, come esempio di possibili modelli virtuosi di scambio e confronto fra culture differenti.

Il progetto è stato presentato al “Malaspina” alla presenza del Direttore dell’Istituto Penale per i Minorenni, Clara Pangaro; del Direttore del Centro Diurno Polifunzionale, Michelangelo Capitano; del Direttore del Centro per la Giustizia Minorile per la Sicilia, Rosanna Gallo; di Mariarosaria Gerbino, Magistrato di Sorveglianza presso il Tribunale per i Minorenni di Palermo; di Isabella Russo, referente per le attività connesse all’area “Diritti e interculturalità” per l’Istituto Penale per Minorenni di Palermo; del Decano del Corpo Consolare di Palermo Evgeny Panteleev e di una folta rappresentanza di consoli di vari Paesi con sede diplomatica a Palermo.

“L’iniziativa – sottolineano il Direttore dell’Istituto penale per i Minorenni Clara Pangaro e il Direttore del Centro Diurno Polifunzionale Michelangelo Capitano – si inserisce nell’ambito delle progettualità educative delle nostre strutture, inerenti l’intercultura, l’integrazione e la cittadinanza responsabile. A partire da questa progettualità ci proponiamo anche di promuovere tra i giovani coinvolti un dialogo sul valore della differenza e dell’unicità di ciascun essere umano, sul rispetto dei diritti inalienabili riconosciuti a ogni individuo, al di là di ogni possibile appartenenza nazionale, culturale, politica, religiosa, così come sancito dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Sarà un viaggio metaforico, che a partire dal riconoscimento delle differenze, possa condurre i ragazzi a scoprire gli elementi comuni, sui quali costruire percorsi di condivisione e di appartenenza”.

“Stiamo avviando questa collaborazione con l’Istituto Penale per i Minorenni e con il Centro Diurno Polifunzionale – sottolinea il Decano del Corpo Consolare, Evgeny Panteleev – perché l’iniziativa rappresenta un’occasione straordinaria per far conoscere ai ragazzi usi e culture di diversi Paesi del mondo e per sottolineare il ruolo civico del Corpo Consolare, con le molteplici attività svolte dai consolati, quali, ad esempio, l’assistenza ai cittadini dei Paesi rappresentati, delle navi battenti bandiera straniera, degli eventi culturali, dei collegamenti aerei e degli scambi economici e commerciali”.

UFFICIO STAMPA Corpo Consolare
Alberto Samonà
albertosamona1@gmail.com

Presentazione del libro “Saudades”

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Il Consolato Onorario del Brasile in Palermo, con il Consolato Generale del Brasile in Roma, e la collaborazione del “Conselho de Cidadãos de Roma” ha presentato il libro dell’autrice brasiliana Cássia Regina Milani Gomes “Saudades”, a Villa Niscemi.

Il libro parla del tempo e delle circostanze vissute dall’Autrice, attualmente residente in Sicilia, ma, analizzando un po’ meglio, sono le stesse che certamente hanno guidato l’esistenza di ogni donna brasiliana che si sia trasferita dal Brasile in Italia.

L’evento era inserito nella “III Semana da Mulher Brasileira” dal 18 al 22 marzo 2019, iniziativa che fa parte integrante della commemorazione della Giornata internazionale della donna, organizzata dal Consolato Generale del Brasile in Roma.

Assemblea annuale del Corpo Consolare di Palermo, eletto il nuovo Consiglio di Decanato Il nuovo Decano è Evgeny Panteleev, Console Generale della Federazione Russa

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PALERMO – Eletto il nuovo Consiglio di Decanato per il biennio 2019 – 2020 del Corpo Consolare di Palermo, che riunisce i consoli di ventisette Paesi di tutto il mondo che hanno rappresentanza diplomatica nel capoluogo siciliano.
L’elezione è avvenuta nel corso dell’assemblea annuale del Corpo Consolare, che si è svolta a Villa Niscemi.

Questo il nuovo Consiglio di Decanato: Decano è stato eletto Evgeny Panteleev, console generale della Federazione Russa Circoscrizione Sicilia e Calabria; vice decano, Antonio Cosenz, console onorario del Granducato del Lussemburgo; segretario generale Antonio Di Fresco, console onorario della Repubblica di Corea; i consiglieri sono Fatima Baroudi, console generale del Regno del Marocco Circoscrizione Sicilia e Calabria; Davide Farina, console onorario della Polonia; Antonello Miranda, console onorario dell’Estonia; Antonietta Alongi, console onorario di Capo Verde.

Comunicato stampa
a cura di Alberto Samonà
Ufficio Stampa Corpo Consolare

Prima riunione di fraternizzazione della comunità brasiliana della Sicilia

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Si è svolta oggi la prima riunione di fraternizzazione della comunità brasiliana della Sicilia. L’incontro ha avuto luogo presso la “Fazenda Cultural” dove ha sede il Consolato Onorario del Brasile in Palermo, in Viale Michelangelo. Erano presenti la Console Onoraria del Brasile in Sicilia, sig.ra Rosalia Calamita e il membro del “Conselho de Cidadãos de Roma”, la prof.ssa Meire Cerveira Jarra. L’incontro ha trattato argomenti di interesse della comunità e si è concluso con un allegro momento di rinfresco.

Raccolta di giocattoli, libri e pupi di zucchero a Palermo per i bimbi poveri in vista della festività dei Morti a Palermo

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Il Consolato Onorario della Repubblica di Capo Verde a Palermo sta curando un’iniziativa benefica che ha ad oggetto una raccolta di giocattoli da destinare a favore dell’associazione Culturale “La Casa di tutte le genti” che svolge attività di volontariato nel quartiere della Zisa di Palermo. I volontari dell’associazione ogni mattina si fanno carico di gestire bimbi di famiglie comunitarie ed extracomunitarie che non hanno la possibilità di pagare un asilo o che non sono rientrati nei posti disponibili degli asili pubblici.

Chiunque volesse potrà contribuire al progetto, donando dei giochi, un libro, oppure un Pupo di zucchero, simbolo per eccellenza della Festa dei Morti.
L’iniziativa, infatti, si concluderà giovedì 1 novembre alle 12, con la consegna dei giochi raccolti all’Associazione presso la sede di via Cesare Cantù n. 1 alla Zisa, dove saranno ringraziati tutti i partecipanti, associazioni e privati che stanno aderendo per la generosità dimostrata. Il centro di raccolta per chiunque volesse effettuare donazioni è il Consolato Onorario della Repubblica di Capo Verde a Palermo, che si trova in via Selinunte 1.

«Sono stati invitati ad intervenire a questo momento di condivisionespiega il console onorario Antonietta Alongiil Sindaco e l’Assessore alle attività sociali Giuseppe Mattina perché in questo periodo di gravi episodi di intolleranza la loro partecipazione serva a rendere vivo il concetto espresso sempre dal Sindaco che «Palermo è una città che non conosce immigrati ma solo cittadini palermitani».

Inoltre sarà presente anche il dirigente scolastico della scuola Antonio Ugo, il Prof. Riccardo Ganazzoli. Difatti l’iniziativa è pensata quale segno di solidarietà alla scuola, al dirigente scolastico e al corpo docenti per lo spirito di solidarietà che li guida e che il Consolato condivide pienamente.

Comunicato stampa
a cura di Alberto Samonà
Ufficio Stampa Corpo Consolare

Missione a Cipro del Console onorario per la Sicilia Sebastiano Provenzano Avviate le pratiche di gemellaggio fra Palermo e Nicosia

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Il console onorario di Cipro per la Sicilia Sebastiano Provenzano ha incontrato, a Cipro, il sindaco di Nicosia Constantinos Yiorkadjis, per avviare, in accordo con il Sindaco di Palermo, le pratiche formali per un gemellaggio tra le due città.

Durante la missione sono stati presi anche accordi per promuovere la presenza imprese siciliane interessate a investire a Cipro, dove l’economia cresce del 4 per cento annuo e che è in grado di attrarre investimenti stranieri nei settori delle costruzioni, dello shipping, del turismo e in quello finanziario.

“Palermo e Nicosia – sottolinea il console Provenzano – sono città simili per tanti aspetti e avranno un reciproco vantaggio nel condividere le proprie esperienze e nell’aumentare i rapporti di scambio culturale, economico e sociale. Nicosia è una città in grande sviluppo che si sta dimostrando in grado di introdurre nella sua storia millenaria innovazione. Numerosissimi i cantieri dalla Piazza Elfteria opera di Zaha Hadid ai grattacieli ai numerosi interventi di riqualificazione urbana. Questa città, l’unica e l’ultima d’Europa ad essere ancora divisa da un muro è, per converso di questa condizione anacronistica, realmente un esempio di dinamismo e innovazione”.

Nota stampa a cura
di Alberto Samonà
albertosamona1@gmail.com

Inaugurata la sede del Consolato dell’Estonia per la Sicilia alla presenza delle più alte autorità diplomatiche della Repubblica Baltica

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È stata inaugurata la sede del Consolato onorario della Repubblica di Estonia per la Sicilia. Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti, fra gli altri, insieme al console onorario per la Sicilia professore Antonello Miranda, l’ambasciatore straordinario e plenipotenziario dell’Estonia in Italia, S.E Celia Kuningas-Saagpakk, il Console generale presso l’Ambasciata Gerli Roos, il Segretario generale del Ministero degli Esteri della Repubblica di Estonia Rainer Saks, l’assessore regionale Roberto Lagalla in rappresentanza del presidente della Regione, Francesco Bertolino, presidente della Commissione cultura del Comune in rappresentanza del Sindaco di Palermo, oltre a una rappresentanza del Corpo Consolare di Palermo.

L’istituzione del consolato onorario di Estonia per la Siciliasottolinea il console Antonello Miranda – rinsalda i rapporti esistenti tra i nostri Paesi ed è testimonianza di grande interesse per la Sicilia. L’Estonia vuole in questo modo favorire gli scambi culturali e sviluppare quelli commerciali, anche attraverso un flusso consistente di turisti”.

È nostra intenzione – prosegue il professore Miranda – diffondere il più possibile la conoscenza tra Estonia e Sicilia e favorire la nascita e la crescita di attività commerciali ed industriali che possano cooperare creando sviluppo ed occupazione in entrambe i territori. L’Estonia che è oggi il paese più avanzato per la digitalizzazione, rappresenta, inoltre, un importante modello di democrazia digitale e di smart society particolarmente interessante per la nostra regione, offrendo , infine, opportunità di investimento e sviluppo per le aziende siciliane grazie alla “residenza elettronica” che semplifica drasticamente i problemi di natura burocratica e fiscale”.

La sede del Consolato di Estonia per la Sicilia si trova in via Dante 332 a Palermo.

Nota stampa a cura
di Alberto Samonà
albertosamona1@gmail.com

Great Sicilian Escape

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Atleta polacca girerà la Sicilia a piedi in meno di 30 giorni per sensibilizzare su prevenzione e cura del cancro al seno e realizzare il Guinnes. L’impresa immortalata in un docu-film

PALERMO – “Great Sicilian Escape” è il nome che Daga Szolc, trentacinquenne polacca di Varsavia, appassionata del sole siciliano e della corsa, ha pensato per quello che si preannuncia come il primo Guinness record polacco della sua categoria: il giro più veloce mai compiuto lungo tutto il perimetro della Sicilia. Un’iniziativa sportiva, patrocinata dal Consolato Onorario della Repubblica di Polonia nella persona del Console Davide Farina.

L’atleta – che arriverà venerdì 28 settembre alle 21 all’aeroporto Falcone-Borsellino e sarà accolta dal console Farina – è sostenitrice dell’associazione Stowarzyszenie Amazonki per la prevenzione e la cura del cancro al seno e intende concludere la corsa in meno di 30 giorni percorrendo le aree costiere e i litorali dell’Isola. La maratona avrà inizio il 1° ottobre 2018: Daga Szolc farà tappa in quasi trenta comuni e, oltre a segnare un record, farà conoscere ai propri connazionali le bellezze artistiche, culturali, folkloristiche e culinarie dei luoghi che la ospiteranno. Parte dei profitti provenienti dagli sponsor saranno destinati all’associazione Amazonki per aiutare la ricerca sulla prevenzione e la cura del cancro al seno.

L’evento, oltre ad essere una sfida personale, un traguardo della propria passione per la corsa, è anche un inno all’amore per una terra, la Sicilia, che è stata capace di conquistarla a prima vista.

In un panorama più ampio, questa sfida rappresenta la celebrazione della grande forza di volontà, determinazione e caparbietà verso un obiettivo ambizioso, una grande lezione di perseveranza, sofferenza e sacrificio. L’evento, unico nel suo genere, potrà essere una invidiabile opportunità per le città coinvolte, poiché permetterà di far conoscere non solo ai siciliani stessi, ma anche e soprattutto al resto del mondo, la ricchezza dell’Isola, delle proprie tradizioni e i valori di ospitalità e fratellanza. Favorirà scambi interculturali, gemellaggi e opportunità di sviluppo e incremento sul piano turistico.
Il 5 ottobre ci sarà la tappa che arriverà a Palermo, dove, durante il percorso, sarà affiancata da un gruppo di atleti palermitani che la accompagneranno fino alla fine della tappa, il cui arrivo è previsto alla chiesa di Sant’Agata La Pedata in via del Vespro. Qui la attenderà anche il parroco polacco Padre Jarek, insieme al console Davide Farina e al vicesindaco di Palermo Sergio Marino.

Durante la maratona, inoltre, è prevista la realizzazione di un docu-film, nel quale si potrà assistere alla preparazione, alle fasi della corsa, alle riflessioni e pensieri dell’atleta e al suo incontro e confronto con la bellezza dei luoghi, l’arte, i paesaggi e la cultura del popolo siciliano. Il docu-film sarà prodotto in tre lingue: italiano, polacco e inglese, affinché possa essere fruibile sia agli italiani e ai polacchi, diretti destinatari dell’evento, sia al resto del mondo, grazie all’uso della lingua inglese.

Il documentario sarà proposto in Polonia sia attraverso le piattaforme digitali, come Gazzetta Italia, sia con emittenti quali Canal +, che ha già promosso interviste con l’atleta ed è in attesa di conoscere l’esito dell’evento per ulteriori iniziative mediatiche.

Calendario delle tappe

Partenza da SCIACCA
DAY 1.10 – circa 50 km Mazara del Vallo
DAY 2.10 – circa 73 km Trapani
DAY 3.10 – circa 38 km San Vito Lo Capo
DAY 4.10 – circa 46 km Balestrate
DAY 5.10 – circa 67 km Palermo
DAY 6.10 – circa 34 km Trabia
DAY 7.10 – circa 43 km Cefalù
DAY 8.10 – circa 48 km Marina di Caronia
DAY 9.10 – circa 60 km Mongiove, vicino a Marina di Patti
DAY 10.10 – GIORNO DI RIPOSO –
DAY 11.10 – circa 45 km Milazzo
DAY 12.10 – circa 48 km Messina
DAY 13.10 – circa 71 km Riposto
DAY 14.10 – circa 40 km Catania
DAY 15.10 – circa 72 km Marina di Melilli
DAY 16.10 –Marina di Avola
DAY 17.10 – GIORNO DI RIPOSO
DAY 18.10 – Portopalo di Capo Passero
DAY 19.10 – Bove Marino
DAY 20.10 – Passo Marinaro
DAY 21.10 – Palazzo Pignatelli (Gela)
DAY 22.10 – Torre di Gaffe
DAY 23.10 – Maddalusa
DAY 24.10 – Eraclea Minoa
DAY 25.10 – Menfi
DAY 26.10 – Sciacca – FINISH

Ufficio Stampa Corpo Consolare Palermo
Alberto Samonà
albertosamona1@gmail.com

“Melting pot”, ciclo di seminari promossi da “Balàd” sulla rigenerazione urbana

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Martedì 25 settembre incontro con l’architetto tedesco Edzard Schultz in rappresentanza dello studio Heinle, Wischer und Partner, con sedi a Stoccarda, Berlino, Dresda e Colonia

Sesto appuntamento a Palermo con “Melting pot”, il ciclo di seminari internazionali sulla rigenerazione urbana, tenuti da dieci studi di architettura di altrettanti Paesi del mondo, che abbiano una rappresentanza consolare nel capoluogo siciliano.

L’iniziativa è dell’associazione Balàd, fondata dagli architetti Sebastiano Provenzano, Niuta Garretto, Cristina Calì, Alberto Cusumano, Marco Alesi, Liucija Berezanskyte e dall’avv. Paolo Provenzano.

In pratica, gli architetti provenienti da tutto il mondo giungono a Palermo, raccontando la loro attività e illustrando, al contempo, la propria idea progettuale per una serie di contesti urbani della nostra città che versano in condizione di particolare degrado. Agli studi invitati, sulla base del materiale fotografico fornito, viene, inoltre, chiesta una suggestione progettuale per “10 non piazze” di Palermo.

L’appuntamento è per martedì 25 settembre, alle 17,30 nella sede dell’Ance di Palermo (Sala Florio di Palazzo Forcella De Seta, Foro Umberto I 21/A). Ospite dell’incontro sarà l’architetto Edzard Schultz in rappresentanza dello studio Heinle, Wischer und Partner, con sedi a Stoccarda, Berlino, Dresda e Colonia. Interverranno Sebastiano Provenzano, presidente dell’associazione Balàd; Franco Miceli, presidente dell’Ordine degli Architetti di Palermo; Vincenzo Militello, console onorario della Germania; Marco Alesi, vicepresidente dell’associazione Balàd.

L’incontro si svolge in collaborazione con l’Ance Palermo, l’Ordine degli Architetti di Palermo, il Corpo Consolare di Palermo, e con il Patrocino del Consolato Onorario della Germania a Palermo e dell’Assessorato alla cultura del Comune. Ingresso libero.

L’iniziativa è sponsorizzata dal gruppo industriale Tradimalt Spa, azienda siciliana produttrice di malte tecniche per l’edilizia e da Fortezzza, azienda palermitana specializzata in sicurezza. Si tratta del quinto appuntamento del ciclo “Melting pot”: il primo incontro, con il patrocinio del Consolato Onorario di Cipro a Palermo, si è tenuto il 18 luglio 2017 e ha avuto quale ospite Yiorgos Hadjichristou, architetto e professore del Dipartimento di Architettura dell’Università di Nicosia a Cipro. Il secondo tenutosi il 24 ottobre 2017, con il patrocinio del Consolato Onorario di Spagna a Palermo, ha visto la partecipazione di Luis Suarez Mansilla e Asier Santas Torres, architetti e professori all’Università di Navarra e titolari dello studio Suarez Santas di Bilbao. Al terzo incontro sono stati invitati i giovanissimi architetti dello studio JBMN, una tra le realtà più promettenti del panorama architettonico francese (www.jbmn.eu). Ospite del quarto incontro, il 23 aprile 2018, è stato lo studio internazionale MoDus Architects di Bressanone. Il quinto incontro, il 13 giugno 2018, ha visto la presenza a Palermo di Nuno Graça Moura, noto architetto portoghese.

Lo studio Heinle, Wischer und Partner fu fondato nel 1962 da Erwin Heinle e Robert Wischer. Oggi lo studio è guidato da nove partner ed occupa 300 collaboratori, divisi nelle sedi di Stoccarda, Berlino, Colonia e Dresda. La sede Heinle, Wischer und Partner di Berlino si caratterizza per la specializzazione sempre maggiore nella progettazione di grandi strutture sanitarie e di complessi per la ricerca e l’insegnamento. Tra i diversi settori affrontati sempre più importanza acquistano anche la progettazione di edilizia terziaria e infrastrutturale. Nel settore dell‘edilizia amministrativa-terziaria lo studio annovera le più diverse tipologie architettoniche: dall’edificio di rappresentanza (come la Rappresentanza del Land Renania-Palatinato e l’Ordine nazionale dei Medici a Berlino), a headquarters di imprese multinazionali (Sede madre della Bayer a Leverkusen), ad edifici di respiro europeo (Parlamento Europeo a Lussemburgo), ad edifici di importanza storico-politica (Centro di Documentazione Topografia del Terrore a Berlino).

Edzard Schultz è architetto, socio dello studio Heinle, Wischer und Partner e portavoce della società. Ha studiato Architettura alla Technische Universität di Berlino. Fino ad ora si è impegnato non solo nella progettazione architettonica, ma anche nel campo della ricerca e formazione, per esempio alla Technische Universität di Berlino per l’Istituto di Scienze per la Salute ed alla Clemson University della Carolina del Sud (USA) per l’Istituto di Architettura + Salute. È membro della Associazione Architetti per la Salute ed ha partecipato, tra le varie attività, alla Commissione delle Norme DIN (Deutsche Institut für Normung) per la stesura della nuova Norma DIN 13080 „Suddivisione dell’ospedale in aree e sottoaree funzionali”. La sua attività abbraccia tutto l’ampio spettro che va dalla progettazione alla costruzione, in particolare nel campo delle architetture per la salute, con un approccio olistico dal masterplan al concorso fino alla realizzazione ed alla valutazione.

L’associazione Balàd, nata lo scorso anno, prende il nome dalla parola araba, da cui deriva il dialettale “Balata”: il blocco di pietra di cui sono lastricate le strade del nostro centro storico, nonchè quello di tante altre città del Mediterraneo. Balàd ha lo scopo di promuovere la cultura architettonica, veicolare e diffondere una maggiore attenzione nei confronti della qualità urbana. Nell’ambito di Palermo Capitale della cultura italiana 2018, l’Associazione ha promosso una serie di iniziative volte ad alimentare il dibattito pubblico sulla qualità dell’architettura in Sicilia e a Palermo in particolare. Balàd ha anche dato vita al progetto “Mai più Bandita”, recentemente presentato, e finalizzato a riportare all’attenzione della collettività una parte della città per troppo tempo abbandonata.

Nota stampa a cura
di Alberto Samonà
albertosamona1@gmail.com

IlSicilia intervista i consoli di Palermo

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Intervista ai rappresentanti diplomatici di Danimarca, Estonia, Lituania

Intervista ai rappresentanti diplomatici di Cile, Spagna e Polonia

Intervista ai rappresentanti diplomatici di Brasile, Ghana e Grecia

Intervista ai rappresentanti diplomatici di Cipro, Corea del Sud e Portogallo