Costituzione

È costituito a Palermo il Corpo Consolare, in conformità , in conformità ed in esecuzione delle Convenzioni sulle relazioni diplomatiche e sulle relazioni consolari, dei Protocolli connessi ed adottati a Vienna, rispettivamente il 18 Aprile 1961 ed il 24 Aprile 1963, ratificati in Italia con la legge del 9 Agosto del 1967 n. 804.

Composizione

Il Corpo Consolare è composto dai Consoli Generali, Consoli, Vice Consoli, Addetti Consolari ed Agenti Consolari, sia di carriera che onorari, accreditati con giurisdizioni a Palermo, e che siano stati riconosciuti dal Governo Italiano in virtù ed in esecuzione della Convenzione di Vienna ed abbiano già ricevuto l’exequatur.
I Consoli Generali, Consoli, Vice Consoli, Addetti Consolari e Agenti Consolari di nuova nomina, con giurisdizione a Palermo, entreranno di diritto a far parte del Corpo Consolare previa semplice domanda scritta indirizzata alla Segreteria del Corpo Consolare.

Il Delegato del Sovrano Militare Ordine di Malta, con giurisdizione a Palermo, potrà far parte del Corpo Consolare in qualità di Osservatore, previa semplice domanda scritta alla Segreteria del Corpo Consolare.

Patrimonio Sociale

È costituito dalle quote sociali, dai beni mobili, da qualsiasi provento di carattere ordinario o straordinario e da quant’altro il Corpo Consolare possa a qualsiasi titolo possedere o acquisire.
Nei rapporti e nei confronti dei terzi valgono gli art. 36 e seguenti del Codice Civile italiano.

Diritti e Doveri

Tutti i componenti del Corpo Consolare hanno diritto di voto nella elezione degli Organi Direttivi e per le modificazioni del presente Statuto.
I componenti del Corpo Consolare, qualunque sia la loro qualifica, hanno diritto di partecipare a tutte le manifestazioni ed assemblee, di usufruire di tutti gli eventuali vantaggi riservati al Corpo Consolare, di intervenire a tutte le manifestazioni ed intrattenimenti.
Tutti i membri hanno l’obbligo di corrispondere una quota associativa annuale di partecipazioni alle spese, nella misura che sarà stabilita dall’Organo Competente.

I componenti del Corpo Consolare devono:
a) comportarsi in modo irreprensibile, improntando la loro condotta ad un elevato senso di lealtà;

b) osservare il presente Statuto;

c) comunicare alla Segreteria le variazioni, i trasferimenti, le nuove nomine, il cambio della Sede Consolare, le variazioni di numeri telefonici, fax ed email. Qualsiasi infrazione comporta una sanzione disciplinare che sarà adottata dall’Organo Competente, a suo esclusivo ed insindacabile giudizio, dopo aver convocato e sentito l’interessato;

d) La sanzione minima comporterà il rimprovero verbale, la massima l’espulsione

Il mancato pagamento della quota annuale entro il 1° semestre dell’anno di competenza comporterà l’automatica decadenza da qualsiasi carica ricoperta e dalla qualità di socio.

Organi del Corpo Consolare

L’assemblea ordinaria: è composta dalla totalità degli aderenti al Corpo Consolare e in regola con il pagamento delle quote.
Ad essa compete:
a) Eleggere il decano;
b) Elegge 4 componenti del Consiglio di decanato;
c) Eleggere il Segretario Generale ;
d) Esprimere gli orientamenti di carattere generale;
e) Discutere ed approvare il bilancio;
f) Stabilire l’ammontare delle quote sociali a carico dei singoli Membri ai fini del recupero delle spese e secondo la previsione delle attività;
g) Deliberare, su proposta del Consiglio di decanato o di almeno cinque componenti del Corpo Consolare, le modifiche o revisioni dal presente Statuto;
h) Deliberare in ordine allo scioglimento del Corpo Consolare.

L’assemblea Ordinaria deve essere tenuta deve essere tenuta entro il 28 febbraio di ciascun anno e sarà altresì convocata ogni volta che il Consiglio di decanato o almeno cinque componenti del Corpo Consolare ne facciano richiesta, indicando l’argomento da trattare, in seduta straordinaria.

Il Decano è eletto fra tutti i Componenti del Corpo Consolare, sia di carriera che onorari. Per questi ultimi dovrà essere tenuta in considerazione in linea di principio la data di anzianità dell’exequatur rilasciato dalla Repubblica Italiana. Il Decano rappresenta legalmente il Corpo Consolare.
Inoltre:
a) Nomina il Vice Decano che lo sostituirà ad ogni effetto in caso di sua assenza o impedimento;
b) Convoca e presiede le riunioni di Assemblea e del Consiglio di Decanato;
c) Assegna specifici incarichi;
d) Firma atti e verbali:
e) Nomina gli scrutatori per l’esame delle votazioni;
f) Decade per dimissioni e/o impedimento definitivo

Il Consiglio di Decanato è composto da: Decano, Vice Decano, Segretario generale e quattro membri eletti dall’Assemblea. Essi restano in carica per un periodo di due anni e potranno essere rieletti ad eccezione del decano. Il Consiglio di Decanato governa la vita del Corpo Consolare. Esso inoltre:
a) È garante dell’applicazione dello Statuto;
b) Provvede alla contabilità ed amministrazione;
c) Decide gli atti di amministrazione straordinaria da sottoporre all’esame dell’Assemblea Ordinaria;
d) Decide autonomamente per gli acquisti, le donazioni o per ogni altro servizio relativo all’attività ed al buon andamento del Corpo Consolare;
e) Statuisce in ordine alle attività del Corpo Consolare;

Il Consiglio di Decanato dovrà riunirsi almeno due volte l’anno e ogni qualvolta ne possa essere richiesta la convocazione da almeno tre Membri per urgenti o particolari motivi. Il Consiglio di Decanato si riunisce in unica seduta. Esso delibera validamente con la presenza di almeno quattro Componenti ed a maggioranza dei votanti.
Solo nella ipotesi di parità di voti in occasione delle riunioni del Consiglio il voto del Decano o del Vice-Decano,in caso di assenza del primo, avrà valore doppio. Il voto dovrà essere palese. Nelle riunioni di Consiglio di Decanato non sono ammesse deleghe ed ogni Componente dovrà essere personalmente presente.

Il Segretario Generale viene eletto dall’Assemblea, resta in carica per un biennio ed è rieleggibile. Cura l’esecuzione di tutte le attività, raccoglie le norme e le consuetudini, costituisce e conserva l’archivio, accerta l’anzianità dei singoli Membri, provvede alle incombenze del Cerimoniale, notifica per incarico del decano le convocazioni di Assemblea e di Consiglio di decanato, redige i verbali delle sedute, mantiene la lista aggiornata dei Consolati e dei Rappresentanti delle Sedi Consolari, eventualmente anche di quelli non facenti parte del Corpo Consolare e ne cura la pubblicazione periodica; funge da tesoriere, tranne che il Decano non attribuisca tale incarico ad altra persona, assiste il Decano e o collabora in tutte le sue iniziative.
Tutti i documenti di gestione del Corpo Consolare, i verbali di assemblea, delle riunioni del Consiglio, i bilanci ed i documenti contabili saranno tenuti in raccolta cronologica dal Segretario Generale, a disposizione dei Membri del Corpo Consolare, presso il suo ufficio, dove il Corpo Consolare elegge la propria sede.
Nel caso di cessazione della carica, per qualsiasi motivo, il Segretario Generale dovrà farne consegna al successore o, in mancanza, al decano o al Vice Decano.

Il Collegio dei Probiviri è costituito da tre membri, nominati dall’Assemblea. Giudica su ogni eventuale dissenso all’interno del Corpo Consolare. È costituito dai past Decani che eleggono nel suo seno un presidente. Ove necessita il Consiglio di decanato integra il Collegio per cooptazione tra i componenti del Corpo Consolare.

Consoli in congedo: i membri del Corpo Consolare che hanno cessato la loro funzione consolare partecipano alle manifestazione e alle assemblee senza diritto di voto. Sono esentati dal pagamento delle quote annuali.

Disposizioni Generali e Speciali

L’ordine di precedenza tra i Membri del Corpo Consolare è dato dall’anzianità rispetto all’exequatur.
Nella Assemblee ogni Membro ha diritto a un voto e può farsi rappresentare con delega scritta da altro Console o Rappresentante Consolare. Ogni Console o Rappresentante Consolare può rappresentare per delega non più di due Membri del Corpo Consolare.
Le Assemblee vanno convocate in due sessioni e in giorni diversi. In seconda convocazione l’Assemblea delibera validamente a maggioranza assoluta dei presenti. Le deliberazioni dell’Assemblea Ordinaria per la modifica o la revisione dello Statuto o per lo scioglimento del Corpo Consolare saranno valide se adottate in seconda convocazione con la presenza di metà dei Membri aventi diritto al voto e con l’approvazione di tre quarti dei votanti.

Il presente Statuto entra in vigore della sua approvazione o dalla data di approvazione della sua modifica o revisione.

Approvato dall’Assemblea Generale nella seduta del 14 Giugno 1994 a Palermo
Modificato dall’Assemblea Generale nella seduta del 18 Marzo 1999 a Palermo
Modificato dall’Assemblea Generale nella seduta del 24 Maggio 2005 a Palermo
Modificato dall’Assemblea Generale nella seduta del 25 Febbraio 2009 a Palermo